La "nuova" psicologia
LA "NUOVA" PSICOLOGIA
Gustav Fechner fu il primo a proporre metodi oggettivi per misurare le funzioni mentali, esplorando il rapporto tra stimolo ,realtà fisica, e sensazione ,realtà immateriale. La sua opera, "Elementi di psicofisica", ottenne notorietà principalmente nel campo della psicofisiologia. Tuttavia, la psicologia moderna come la conosciamo oggi è associata a Wilhelm Wundt, che ha ulteriormente sviluppato queste idee.
WUNDET E LA PSICOLOGIA SPERIMENTALE
Wilhelm Wundt è considerato uno dei pionieri della psicologia scientifica. Nel 1879 fondò il primo laboratorio di psicologia sperimentale a Lipsia, segnando l'inizio della psicologia moderna. Nel suo Compendio di psicologia (1896), Wundt sottolinea l'importanza di due metodi di ricerca:
-il metodo sperimentale, che prevede l'intervento attivo dell'osservatore sui processi psichici, e
-l'osservazione, per analizzare i "prodotti dello spirito" come lingue e costumi. Questi ultimi rientrano nella psicologia sociale, mentre i processi psichici come sensazione e memoria appartengono alla psicologia individuale. Nei primi laboratori di psicologia a Lipsia, si iniziò a studiare sistematicamente come gli stimoli ambientali (visivi, acustici, tattili) venissero tradotti in impulsi nervosi, generando sensazioni elementari e percezioni complesse. Wundt e i suoi collaboratori sostenevano che le percezioni complesse derivassero da più sensazioni elementari, frutto dell'esperienza immediata. Per analizzarle, utilizzarono il metodo dell'introspezione, un’auto-osservazione dettagliata e codificata dei processi mentali durante l'esposizione a uno stimolo. L'obiettivo era ottenere descrizioni accurate e paragonabili delle esperienze soggettive. Questo metodo richiedeva un addestramento specifico per aiutare i soggetti a identificare le sensazioni elementari prima di passare alle percezioni complesse.
ESEMPIO: Se a un soggetto non addestrato viene mostrata una penna e si chiede di descriverla, risponderà semplicemente "una penna stilografica nera". Tuttavia, un soggetto addestrato all'introspezione fornirà una descrizione più dettagliata, come "un oggetto piccolo e leggero di colore scuro con una superficie liscia e dura". Questo addestramento consente di classificare i dati introspettivi con terminologia precisa e di scomporre i processi psichici fino ai loro componenti fondamentali, definiti "atomi psichici".
INFO. SU WILHELM WUNDT
Wilhelm Maximilian Wundt nacque nel 1832 a Neckarau, Germania, in una famiglia con difficoltà economiche e senza il padre. Descritto come solitario e severo, si dedicò intensamente al lavoro. Dopo la laurea in fisiologia all'università di Heidelberg nel 1857, collaborò con importanti scienziati come Hermann von Helmholtz e Johannes Peter Müller, sviluppando l'idea di una psicologia sperimentale basata su metodi fisiologici. Fondò il primo laboratorio di psicologia sperimentale a Lipsia, dove insegnò fino alla morte nel 1920.
-auto-osservazione
Metodo introspettivo-> stimolo esterno-> ->descrizione esatta dei procedimenti mentali -resoconto verbale
L’APPROCCIO STRUTTURALISTA
La prima scuola di psicologia, fondata da Edward Titchener, un allievo di Wundt, è nota come "strutturalismo" e si concentra sull'indagine della struttura della mente. Questo approccio esamina le componenti del sistema nervoso e come interagiscono nella percezione. Tuttavia, sia lo strutturalismo che l'introspezione hanno avuto una durata limitata a causa delle loro basi metodologiche, che si affidavano ai resoconti verbali dei soggetti addestrati. Due critiche principali al metodo sperimentale sono emerse:
-L'oggettività dei dati raccolti, poiché è difficile descrivere le sensazioni personali in modo oggettivo.
-L'impossibilità di applicare il metodo ai bambini, che non possono fornire resoconti verbali adeguati.
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